Poli Museo della Grappa

Poli Museo della Grappa




La percezione della Grappa

La percezione della Grappa

Recenti indagini statistiche sul mondo della Grappa hanno rivelato che il consumatore riesce a distinguere questo distillato dagli altri al primo sentore che gli arriva al naso. Questo sta a conferma della grande peculiarità olfattiva del nostro distillato di bandiera. Infatti, la sua ricchezza di profumi e aromi rende impossibile confonderla con qualsiasi altra acquavite anche se, proprio in merito a questa complessità, la stragrande maggioranza dei consumatori fatica a definirla e a descriverla a parole.

D'altro canto esistono corsi formativi sulla degustazione della Grappa per tutte le esigenze, qualora si desiderasse un approccio più approfondito. La Grappa è percepita come un distillato da consumarsi con calma, scoprendone tutte le sfumature, magari in ambienti domestici, a fine cena al ristorante o in winebar. Non va dimenticato che le sempre più severe normative del Codice della Strada hanno contribuito non poco a spostare il consumo di Grappa tra le mura domestiche. Questo orientamento spiega anche le mutate tendenze del consumo della Grappa: un assaggio consapevole in momenti di ascolto del distillato piuttosto che un approccio superficiale. Questo modo di avvicinarsi alla Grappa indica quanto essa sia degustata sempre più lontano da ogni forma di esagerazione, potendo finalmente esprimere la sua originale eleganza ad un pubblico crescente di estimatori.

La Grappa ha attraversato i confini nazionali soprattutto rivolgendosi a quei mercati dove il made in Italy è molto apprezzato: si pensi agli Stati Uniti e al Canada. Ma il mercato estero di riferimento rimane sempre la Germania, con la sua grande stima per i prodotti italiani. I mercati asiatici stanno manifestando un interesse crescente verso il nostro distillato, dimostrando una buona preferenza per le Grappe affinate in legno.

Il futuro della Grappa sembra posare su basi solide, ma ancora molto va fatto per farne conoscere l'antica tradizione e la storia. Di certo, è possibile finalmente affermare che quando si dice Grappa si dice Italia.