Poli Museo della Grappa

Poli Museo della Grappa

Poli Distillerie

Poli Distillerie




Le leggi della grappa

Le leggi della grappa

Le norme che regolano la produzione e l’immissione nel mercato della Grappa, sono:

•    il Regolamento CE 110/2008 del 15 gennaio 2008 relativo alla definizione, alla designazione, alla presentazione, all’etichettatura e alla protezione delle indicazioni geografiche delle bevande spiritose (che abroga il precedente regolamento CE n. 1576/89 del 29/05/1989): fissa tutti quei parametri che permettono di conferire al distillato di vinaccia la denominazione Grappa;

•    il Decreto del Presidente della Repubblica n. 297 del 16/07/1997: regolamento recante norme in materia di produzione e commercializzazione di acquaviti, Grappa, Brandy italiano e Liquori;

•    l’art. 16 del Decreto Ministeriale n. 153 del 27/03/2001: questo decreto fornisce le disposizioni per i fabbricanti ed i detentori di apparecchi di distillazione;

•    la circolare n. 163 del 20 novembre 1998 del Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato: in essa sono contenute le norme di applicazione del Regolamento (CEE) n. 1576/89, relativo alle bevande spiritose, e del decreto del Presidente della Repubblica n. 297/97.

Il 15 gennaio 2008 è stato approvato il Regolamento (CE) n. 110/2008, relativo alla definizione, designazione, presentazione, etichettatura e protezione delle indicazioni geografiche delle bevande spiritose. Il nuovo Regolamento europeo stabilisce definizioni chiare per tutte le bevande spiritose e mira ad aiutare i produttori a commercializzare i loro prodotti, offrendo maggiore chiarezza per i consumatori. È entrato in vigore il 20 maggio 2008, definendo una volta per tutte e con chiarezza il concetto fondamentale che più sta a cuore ai distillatori italiani: la Grappa è un distillato esclusivamente italiano.

In Agosto 2011 sono stati firmati i decreti i decreti che hanno approvato le schede tecniche della grappa e del brandy italiano.