Secondo la definizione dell’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino,
l’acquavite (o distillato) d’uva è una “bevanda spiritosa ottenuta dalla distillazione di
uve fresche fermentate, tale da conservare nel distillato le caratteristiche organolettiche di gusto e aroma proprie della materia prima”, la cui gradazione alcolica non deve essere inferiore al 37,5%.
Appartenente alla più ampia famiglia dei
distillati di origine vitivinicola, che hanno in Italia e in Europa radici molto antiche, l’acquavite d’uva - come categoria commerciale moderna - si è affermata in
Italia soprattutto a partire dalla
seconda metà del XX secolo. Tuttavia, la produzione e il consumo erano già presenti molto prima, anche se in modo meno codificato e strutturato sul mercato.
La produzione di
acquaviti d’uva è infatti storicamente presente dal
tardo Medioevo in diverse tradizioni produttive locali, soprattutto nei Balcani e nell’Europa centro-orientale, dove sono conosciute rispettivamente con i nomi di
Lozovača e
Hroznovica.
Entrambe sono ottenute dalla
fermentazione e successiva distillazione di uve fresche pigiate e hanno una gradazione alcolica che oscilla solitamente tra il 40% e il 45%. Ne esistono anche delle varianti casalinghe, chiamate domaća o domáca (a seconda della lingua), che possono superare i 45 gradi. Vengono normalmente servite lisce, a temperatura ambiente o leggermente fresche, come aperitivo o digestivo.
Lozovača (o Loza): l’acquavite d’uva balcanica
La
Lozovača è una delle varietà più diffuse e apprezzate di
rakija, la tradizionale acquavite di frutta prodotta nei territori dei Balcani. Diffusa principalmente in
Serbia, Croazia, Bosnia-Erzegovina e in altre aree dell’ex Jugoslavia, il suo nome deriva dal termine slavo loza, che significa “vite”. Il suo gusto, intenso e aromatico, conserva le note fruttate del vitigno di origine. Pilastro dell'ospitalità locale, viene comunemente offerta per dare il benvenuto a chiunque varchi la soglia di casa, ma accompagna anche i pasti della quotidianità e le occasioni conviviali.
Hroznovica: l’acquavite d’uva dell’area slovacca e ceca
Tipica della
Slovacchia e della
Repubblica Ceca, la
Hroznovica deve il suo nome alle parole hrozno (in slovacco, “uva”) e hrozen (in ceco, “grappolo d’uva”). È un’acquavite ricca di sfumature, che presenta note fruttate, floreali e talvolta speziate caratteristiche della varietà d'uva impiegata. Come la Lozovača, è sinonimo di accoglienza e il suo consumo si accende soprattutto durante i grandi brindisi delle feste popolari, dei matrimoni e delle riunioni familiari.
Differenza tra la Grappa e il distillato d’uva
In questo contesto, è utile distinguere tali produzioni dalla
Grappa italiana, che rappresenta una categoria specifica e ben definita. Essa è infatti riconosciuta come Indicazione Geografica (IG) ed è ottenuta esclusivamente dalla distillazione della vinaccia, ossia delle bucce, dei vinaccioli e degli altri residui solidi derivanti dalla vinificazione.
La differenza principale risiede dunque nella materia prima:
uva fresca fermentata per l’acquavite d’uva e vinaccia per la Grappa.
Guarda il video:
Differenze tra Grappa distillato d'uva - Jacopo Poli
Fonti:
•
https://www.oiv.int/standards/international-code-of-oenological-practices/part-i-definitions/spirits%2C-alcohols-and-spirit-beverages-of-vitinicultural-origin •
https://en.wikipedia.org/wiki/Rakia •
https://stillinbelgrade.com/5-types-of-rakia-you-need-to-try/ •
https://sr.wikipedia.org/wiki/%D0%9B%D0%BE%D0%B7%D0%BE%D0%B2%D0%B0%D1%87%D0%B0 •
https://www.znalecvin.cz/hroznovy-destilat/